Friday, 02 September 2011 13:18
Fra compagnie private e altre agenzie spaziali che continuano la corsa alla Luna, la NASA comincia a preoccuparsi della salvaguardia dei cimeli e delle aree storiche. Certo, il premio di 30 milioni di dollari messo in palio da Google e dalla fondazione X Prize, destinato alla compagnia che per prima riuscirà a spedire un dispositivo robotico in grado di muoversi sulla superficie del nostro satellite, è molto allettante. Ma chi baderà a proteggere tutto ciò che può considerarsi parte del “museo lunare”, fin dall’epoca delLe missioni Apollo: dalle attrezzature rimaste lì fino alle impronte degli astronauti? La Luna non è proprietà di nessuno e la NASA non può accampare pretese, ma ha comunque preparato un documento, indicando procedure di salvaguardia, aree delimitate, e zone da non sorvolare che prevede di far firmare a tutti coloro che punteranno alla Luna.
Fonte: Cielo! Newsletter di Urania
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