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Tuesday, 17 August 2010 09:40 Last Updated on Tuesday, 17 August 2010 09:41
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È risaputo che la NASA non intende investire nel ritorno dell’uomo sulla luna, ma nonostante ciò e infischiandosene dell’orgoglio ha annunciato che intende imparare da chi invece sulla luna ci andrà e per farlo è disposta a pagare. I beneficiari potrebbero essere le compagnie private che partecipano alla competizione sponsorizzata da Google ovvero il Lunar X Prize. Questo concorso, lanciato nel 2007, mette in palio 20 milioni di dollari che andaranno al primo ente non governativo in grado di far atterrare un rover robotico sulla luna, a patto che ci riesca entro il 2012. La competizione è già molto accesa e ci sono 21 gruppi in gara. Chi vincerà, oltre al denaro di Google, riceverà anche quello della NASA.
L’agenzia spaziale americana, dal canto suo, è molto interessata alle nuove tecnologie di atterraggio automatizzato che in questo momento le agenzie private sono molto incentivante a sviluppare. E se il lavoro lo fanno gli altri la NASA è disposta giustamente a pagare per avere il privilegio di guardare e copiare.
Fonte Urania


















